Workshop presso Camera, Centro Italiano per la Fotografia. Torino, 3 e 4 marzo 2018

31-01-2018 09:41

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"La fotografia comincerà a interessarci quando non sarà più un documento, ma ne avrà tutte le apparenze."
Carlo Mollino

Apparenza, parola chiave e gioiosamente traditrice, accompagna anche la poetica architettonica di Mollino, tra sapienza di mestiere e sperimentazioni complesse. Un edificio come il Teatro Regio, il principale teatro di Torino, si distingue come un capolavoro, nonostante sia ancora poco conosciuto e contiene una serie di elementi da scoprire e da svelare. I partecipanti al workshop potranno utilizzare questa location per le riprese fotografiche, durante la giornata di domenica 4 marzo. Pino Musi, che studia da anni ed interpreta in più direzioni il lavoro di Mollino, guiderà i partecipanti al workshop ad approfondire una visione non convenzionale dell’architettura attraverso le riprese fotografiche sul campo e l'analisi dei materiali. Il workshop è in collaborazione con il Teatro Regio di Torino.
Per informazioni e iscrizioni: didattica@camera.to / 011 0881150

Workshop di Pino Musi presso Camera Torino

Lecture di Pino Musi organizzata da AFIP International presso la Triennale di Milano

31-01-2018 10:22

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Organizzata da AFIP International, presso la Triennale di Milano, il 13 dicembre 2017 si è tenuta la Lecture "Identità dell'immagine e relazioni necessarie". Alla serata ha partecipato un folto pubblico attento e partecipe. Attraverso il link allegato è possibile visionare l'intero incontro.

Lecture di Pino Musi presso Triennale di Milano

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MUSI-UM

08-09-2017 11:22

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"Il Musi-um è un esperimento in progress di spazio in rete che ha origine nella ‘latenza’ delle immagini e cerca i suoi possibili accostamenti non solo per somiglianza di segni, ma soprattutto per somiglianza endogena. Uno spazio in cui Pino Musi condivide un'idea di collezione virtuale e la volontà di trovare connessioni fra una fotografia non aneddotica, non didascalica ed altri linguaggi della comunicazione e dell’arte.
Il Musi-um è diviso, al momento, in tre sezioni. La prima, "collection", è strutturata per “sets”, che verranno aggiunti a scadenza mensile ed in cui viene selezionato per ogni autore un solo lavoro. Spesso sono poste all’attenzione opere meno note che possano permettere al fruitore un esercizio non abitudinario di interazione con l’immaginario e dove possa sentirsi libero di trovare possibili connessioni tra di esse. La seconda, "parallel space", curata da Vittorio Iervese (Università di Modena e Reggio Emilia / Festival dei Popoli), va alla ricerca di dialoghi diversi, antagonisti, percorsi di migrazione dei segni, scavalcamenti trans-mediali, azioni di composizione e scomposizione. La terza, "library", consiste in una selezione di libri d'arte.
Questo esperimento vuole aprirsi in futuro ad altre collaborazioni dove si possano concepire contributi di riflessione, non tanto sullo statuto dell’immagine, quanto sulla sua capacità di essere messa in collegamento per creare un discorso non verbale, dove, oltre al valore dell’opera, c’è quello della relazione tra le opere e tra le opere e lo spazio. L'attività del Musi-um è completamente non-profit."

"The Musi-um is a work-in-progress experimental platform that originates in the 'latency' of images and looks for its possible combinations not only by the likeness of signs, but above all by endogenous similarity. A space in which Pino Musi shares a virtual collection idea and the desire to find connections between a non-anecdotal, non-didactic photography and the others languages of communication and art.
The Musi-um is currently divided into three sections. The first one, "collection", is organized in different sets, that will be monthly increased and where Pino selects just one work for each author. The purpose of this section is to pay a particular attention to lesser-known works in order to allow the user to interact with his imaginary and, at the same time, to make him feel free to find possible connections between those works. The second one, "parallel space", curated by Vittorio Iervese (Università di Modena and Reggio Emilia / Festival dei Popoli), looks for different dialogues, antagonists, signs migration paths, trans-media overlaps, compositions and decomposition actions. The third one, "library", consists of a selection of art books.
In the future this experiment will be opened to other collaborations where we can conceive new ideas and reflections, not so much on the status of the image as on its ability to be linked to create a non-verbal speech where, in addition to the value of the work, there is the relationship between works and between works and space.
Musi-um is a completely non-profit activity."

Pino Musi

www.musi-um.info

Blog "Des livres et des photos" : intervista a Pino Musi

13-04-2017 14:56

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In questa intervista Pino Musi discute con Rémi Coignet, uno dei massimi esperti di libri fotografici, sul suo rapporto con la fotografia, con i libri ed altro ancora.
In this interview Pino Musi discusses with Rémi Coignet, who is one of the best connoisseurs of photobooks, about his connection with photography, with books and more.

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