Corpi d'Archeologia · 2010 / 2015

ita · eng
La serie di immagini è parte di una vasta campagna di ricognizione dei monumenti storici affidata dalla casa editrice FMR ad alcuni importanti fotografi italiani, tra cui Basilico, Castella, Jodice, Campigotto, ai quali è stato chiesto di operare in totale libertà interpretativa. Musi ha lavorato ai primi due mandati sull'Italia Antica e sulle Origini del Cristianesimo e sta lavorando attualmente ad un terzo mandato sulla Grecia Antica.
testi correlati:
Riflessioni / Pino Musi
Nella ricerca contemporanea l’autore di fotografia è spinto, inevitabilmente, a identificare e sviluppare un nuovo punto di vista e a elaborarlo sino a farlo diventare linguaggio, specificità espressiva. Ciò avviene, di norma, evitando di percorrere le vie già note, di posare lo sguardo sui motivi la cui stessa importanza storica, moltiplicata all’infinito dal consumo turistico, ha fatto sì che il processo di stereotipizzazione - quello per cui importa assai più riconoscere che conoscere davvero, per cui la cosa fondamentale è apporre la giusta didascalia a ciò che si sta vedendo e non lo stesso guardare - abbia logorato, svuotandola, la bellezza dei luoghi. Sottrarsi allo stereotipo, a quel déja-vu caleidoscopico che ottunde la coscienza dello sguardo, è una sorta di cautela necessaria, di necessità che la massmedializzazione dei monumenti ha imposto. Eppure. Eppure quei luoghi sono quelli della nostra stessa civiltà, e quelle forme sono quelle su cui il nostro concetto di bellezza si è fondato e si è formato. Cosa accade se la ricerca del bello necessario, della durata e dell’intensità dell’immagine, si misura nuovamente con le sue premesse ultime? Cosa accade se io, autore di oggi, misuro la mia continuamente rinnovata e verificata ipotesi di bellezza sui paradigmi storici della bellezza che riconosco immortale? Perché immortale, questa bellezza, è certamente, se ha saputo fondare un mondo e poi sopravvivere tanto all’offesa dei secoli quanto a quella della sua cartolinizzazione, del guardare usa-e-getta tipico dell’oggi. Mi sono dunque messo in viaggio. Portando con me le sapienze d’immagine che ho maturato, ma anche i dubbi, le ipotesi, le perplessità, le istanze critiche che rendono la mia esperienza una continua, estrema scommessa. E ho guardato il Colosseo e Paestum, la Valle dei Templi, i Fori, le Basiliche. Scrutando e dibattendo con me stesso tutta l’eredità low che li ha patinati d’abitudine e di educata indifferenza e alimentando questa analisi con la riflessione storica intorno al fatto che un mito si è impastato a queste pietre, fatto di altra arte e di letteratura, di storia e, in generale, di civilizzazione. E cercando di ritrovare, al fondo, una sorta di fede, così ben espressa anni fa dal poeta Ghiorgos Seferis: “In altri termini occorre, io credo, una fede in questi antichi segni entro il loro paesaggio: la fede che essi abbiano un’anima.” Delucidare. Questa parola mi ha accompagnato, come un motivo di riflessione profondo, per tutto il viaggio. Ovvero prendere coscienza estrema della trama fittissima di condizioni e di precognizioni che si attivano nel momento stesso in cui mi pongo davanti al monumento. E attuare, nel tempo compatto e teso in cui si svolge il processo concentrato delle scelte, quello che fa emergere l’immagine dal magma dei possibili, un’opera di pulizia da tutte le retoriche, da tutti i luoghi comuni, da tutti i saputi non necessari. Per ritrovare, infine, la ragione autentica della bellezza di quei segni, per ascoltare davvero la loro anima. Ecco che dunque il mio personale Grand Tour ha assunto una misura diversa di tempo e di spazio, si è fatto confronto con l’antico, capace di vedere nuovamente, di porre le domande giuste alle forme, alla luce, al luogo. Di sapermi moderno proprio perché consapevole di questa antichità, delle sue ragioni, dei suoi cromosomi. Ha scritto Fernando Pessoa che “i viaggi sono i viaggiatori, ciò che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo”. Tappa dopo tappa, assaporando ogni volta il peso specifico dei luoghi, ho tentato di decifrare la misura, e intuito la dismisura: perché la verità vera, ci ha ricordato Juan Ramón Jiménez, è che “el infinito / está dentro”.

Il paradosso di Pino Musi / Ferdinando Scianna in Doppiozero

libri correlati:
Italia Bellezza Eterna
Italia Bellezza e Fede


1 / 52 enlarge slideshow
Acropoli, Atene
Grecia 2014
2 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Delfi
Grecia 2014
3 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Delfi
Grecia 2014
4 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Delos
Grecia 2014
5 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Delos
Grecia 2014
6 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Segesta
Italia 2014
7 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Epidauro
Grecia 2014
8 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Efeso
Turchia 2014
9 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Efeso
Turchia 2014
10 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Paestum
Italia 2010
11 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Paestum
Italia 2010
12 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Paestum
Italia 2010
13 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Paestum
Italia 2010
14 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Cerveteri
Italia 2010
15 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Cerveteri
Italia 2010
16 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Cerveteri
Italia 2010
17 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Cerveteri
Italia 2010
18 / 52 enlarge slideshow
Valle dei Templi, Agrigento
Italia 2010
19 / 52 enlarge slideshow
Valle dei Templi, Agrigento
Italia 2010
20 / 52 enlarge slideshow
Valle dei Templi, Agrigento
Italia 2010
21 / 52 enlarge slideshow
Chiesa di San Giovanni alle Catacombe, Siracusa
Italia 2010
22 / 52 enlarge slideshow
Villa Adriana, Tivoli
Italia 2010
23 / 52 enlarge slideshow
Villa Adriana, Tivoli
Italia 2010
24 / 52 enlarge slideshow
Villa Adriana, Tivoli
Italia 2010
25 / 52 enlarge slideshow
Villa Adriana, Tivoli
Italia 2010
26 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Pompei
Italia 2010
27 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Pompei
Italia 2010
28 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Pompei
Italia 2010
29 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Pompei
Italia 2010
30 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Pompei
Italia 2010
31 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Pompei
Italia 2010
32 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Pompei
Italia 2010
33 / 52 enlarge slideshow
Sito Archeologico di Pompei
Italia 2010
34 / 52 enlarge slideshow
Fori Imperiali, Roma
Italia 2010
35 / 52 enlarge slideshow
Fori Imperiali, Roma
Italia 2010
36 / 52 enlarge slideshow
Fori Imperiali, Roma
Italia 2010
37 / 52 enlarge slideshow
Fori Imperiali, Roma
Italia 2010
38 / 52 enlarge slideshow
Fori Imperiali, Roma
Italia 2010
39 / 52 enlarge slideshow
Fori Imperiali, Roma
Italia 2010
40 / 52 enlarge slideshow
Fori Imperiali, Roma
Italia 2010
41 / 52 enlarge slideshow
Colosseo, Roma
Italia 2010
42 / 52 enlarge slideshow
Pantheon, Roma
Italia 2010
43 / 52 enlarge slideshow
Basilica di Santo Stefano, Bologna
Italia 2011
44 / 52 enlarge slideshow
Basilica di Santo Stefano, Bologna
Italia 2011
45 / 52 enlarge slideshow
Basilica di Trani
Italia 2011
46 / 52 enlarge slideshow
Basilica di Santa Maria in Cosmedin, Roma
Italia 2011
47 / 52 enlarge slideshow
Basilica di Aquileia
Italia 2011
48 / 52 enlarge slideshow
Basilica di Aquileia
Italia 2011
49 / 52 enlarge slideshow
Basilica di Aquileia
Italia 2011
50 / 52 enlarge slideshow
Basilica di San Vitale, Ravenna
Italia 2011
51 / 52 enlarge slideshow
Basilica di Monreale
Italia 2011
52 / 52 enlarge slideshow
Basilica di Monreale
Italia 2011
loading